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La formazione artistica di Laura Orlandini passa attraverso gli studi compiuti alla scuola d’Arte “Andrea Fantoni” di Bergamo e alla milanese Accademia di Brera. Nel 2008 si trasferisce a Perugia dove si ferma per quattro anni e conosce la Gallerista Livia Bucci che la invita in Brasile, a Sao Paulo, soggiornando lì un anno. Proprio nella Galleria Spazio Surreale di Livia presenta la sua personale dal titolo “Magiche Emozioni”.

Nel 2013 e 2014 viene invitata alle Biennali Internazionali d’Arte di Firenze e Roma. Proprio in quella di Piazza del Popolo, con l’opera dal titolo “LUCE”, vincerà il Primo Premio. Rientra in Italia nella sua Bergamo con la personale dal titolo “La mia danza” presso la Galleria Galgarte. Si dedica a nuove esposizioni, inoltre dal 2015, presso il suo Atelier di Ponteranica, dà il via ai Laboratori d’Arte. un articolo a lei dedicato definisce questa sua “Arte terapia” come una dote di tutti in grado di creare una connessione con il proprio mondo interiore e la presenza esterna. Una parte di queste lezioni sono per il suo gruppo di parkinsoniani. Con Marco Salvi, presidente dell’AIP, al fine d’innalzare l’espressività di questi alunni speciali, dedica ai loro acquerelli l’esposizione itinerante dal titolo “Il Parkinson non ferma la Vita”.

Nel 2018 entra a far parte del gruppo di artisti di Anisé Art Gallery per il progetto Arte e Psiche inaugurato con l’esposizione dal titolo “Immagini dall’Esistenza” curato dal Dott. Filippo Tancredi. proprio con lui riprese il suo percorso di curatela negli Eventi d’Arte. L’Amore per sé e per l’Arte spinge Laura sempre a nuove ricerche tra colore, forme, parole e anima. Il suo nuovo progetto parla anche di performance artistiche proposte fuori dai luoghi consueti, così nelle piazze e negli spazi che accolgono lei e le sue colleghe artiste, muove questo desiderio di portare la bellezza delle arti in ogni angolo di vita.

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