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La piccola editoria
cosiddetta perché nasce e si sviluppa in realtà
culturali circoscritte, fonda la propria attività sulla
disponibilità a seguire passo passo la creazione di opere
letterarie a caratterizzazione varia ( libri di narrativa e
poesia, ristampe anastatiche e volumi d’arte).
Vedono la luce, in tal modo, creazioni che acquistano un significato
più specifico nel contesto provinciale o regionale in
cui originano e vengono principalmente distribuiti.
A trarne beneficio, oltre ai lettori che possono disporre di
opere loro territorialmente più vicine, sono gli Autori.
Essi si trovano infatti a contare direttamente sull’esperienza,
la passione e la sensibilità dell’editore cui si
affidano.
Le edizioni Tarantola (TARANTOLA Editore e
MARCO SERRA TARANTOLA Editore) iniziano con
Alfredo Tarantola che negli anni 50 avvia la propria attività
via via più produttiva.
Giungono alla stampa fra l’altro, per tramite suo, la
prima pubblicazione di Montanelli e Il Gattopardo di Tomasi
di Lampedusa che fu assiduo frequentatore della libreria aperta
in quegli anni a San Pellegrino.
Marco Serra Tarantola è il fulcro operativo delle attuali
edizioni naturale prosecuzione di quella stessa passione per
i libri che già era appartenuta al nonno Alfredo.
La produzione odierna che egli inizia nel 1974, con Le Memorie
bresciane di Ottavio Rossi , si avvale della collaborazione
di tipografie e legatorie locali come quelle milanesi: la Rigoldi
di Monza tra le più rinomate per esperienza e consuetudine
alle rifiniture di pregio. |
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